Copertina 7,5

Info

Genere:Black Metal
Anno di uscita:2010
Durata:73 min.
Etichetta:BlackMetal.com

Tracklist

  1. AS I WALK ALONG THE DARKEST PATHS OF MY SOUL
  2. HIVES
  3. PER SPECULUM IN AENIGMATE
  4. OPENING THE SHRINE OF JANUS
  5. DALETH: JOURNEY (VISIO IN YULE)
  6. OMEN (CAPRICORN VIBE)
  7. LIMBONICA MYSTERIA
  8. PROGRESSION OV THEE REVELATION: NIGREDO IN MARS
  9. PROMETHEUS UNBOUND
  10. MAY WISDOM BLESS MY PATH

Line up

  • Gnosis: vocals/bass
  • Hexe: guitar
  • Imus Sententia: guitar/synth
  • Arcanus Incubus: keyboards

Voto medio utenti

Non si può certo dire che i Mystical Fullmoon siano la band più prolifica del panorama estremo nazionale, ma quando decidono di mettere mano sulla loro creatività i risultati non tardano a farsi vedere. Scoring A Liminal Phase è il loro secondo album in carriera e giunge con una distanza siderale di dodici anni rispetto all'esordio intitolato Beyond Somber Passages, ed è ovvio che qualcosa sia cambiato. L'attuale fase della band si può definire genericamente “transitoria” ma questo non vuole assolutamente dire che siano in un limbo stilistico non definito, anzi, la musica contenuta nel loro nuovo cd ha le idee chiare, e in più mostra una forte dose di sperimentazione che se saputa sfruttare saprà donare ampi margini di originalità e miglioramento per il futuro artistico del gruppo. I Mystical Fullmoon vogliono spingere il Black Metal in un’area più complessa e originale e per fare questo si affidano a delle soluzioni personali che possono ricordare i Thee Maldoror Kollective della svolta, dove in sostanza le basi canoniche del metallo nero erano ben salde, ma su di esse venivano costruite delle sovrastrutture che andavano a cercare atmosfere alienanti e oscure, grazie anche all'utilizzo di sintetizzatori, di riff dissonanti, per non parlare di tutto il concept esoterico/elitario, un altro aspetto di sicuro fascino. Scoring A Liminal Phase si caratterizza anche per un alto minutaggio - ma non annoia - proprio perchè riesce ad essere interessante fino in fondo; l'attenzione rimane abbastanza alta per tutta la durata della musica che tocca i propri apici in Opening The Shrine Of Janus, Prometheus Unbound, Per Speculum In Aenigmate e per concludere nella lunga May Wisdom Bless My Path. La ricerca si è fatta più personale anche sotto il punto di vista immaginario, e quindi via facepainting e borchie varie, un vuoto che è stato riempito con un look che possiede un qualcosa di alieno... un po' come la loro musica.
Recensione a cura di Andrea 'BurdeN' Benedetti

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.