Copertina 7

Info

Anno di uscita:2009
Durata:42 min.
Etichetta:Black Blood Brigade Records

Tracklist

  1. PIRATES OF THE COAST
  2. WE WILL RISE AGAIN
  3. SEAQUEST
  4. BURNING SOUL
  5. THE DEMON’S LAIR
  6. DRINK UP ME MATEYS
  7. THE ROLLING BONES OF GILL MC GEE
  8. CAPTAIN BLOOD
  9. END OF TIME
  10. GOOD TIMES (BONUS TRACK)
  11. ROCK ‘N’ ROLL (BONUS TRACK)

Line up

  • Capt. AJ Blood: vocals
  • Alex GB Spades: guitars
  • Symon Ravenbones: guitars
  • CJ Hellectricbass: bass
  • Ale Themhaf: drums

Voto medio utenti

Ecco altri cinque temibili accoliti pronti ad ingrossare le fila della Filibusta, dato che da Piacenza, probabilmente seguendo il corso del Po sino al Mare Adriatico, il vascello dei Black Bones ha già preso rotta per Tortuga.
Infatti, "Pirates of the Coast" è un concept album incentrato sulle avventure della ciurma guidata dal capitano Gill McGee, con i Black Bones che dispiegano le vele sotto i colpi di sonorità rivide più Rock che Heavy, con marcate influenze Punk (beh... qui affondano le origini del gruppo), Folk e Metal, in un maelstrom musicale decisamente più vario da quanto ci si poteva invece aspettare dopo averne scoperto il contesto lirico.
L'acustica "Pirates of the Coast" ci introduce nell'immaginario dei Black Bones, prima che la punkettona "We Will Rise Again" e poi la più metallica "Seaquest" inizino ad alzare i ritmi. Ed i nostri pirati lasciano subito una buona impressione, con il cantante AJ Blood che mostra una buona versatilità, anche se si fa preferire quando affronta le tonalità più basse ed aspre, come nel caso di quelle etiliche di "Drink Up Me Mateys" o in quelle declamatorie e ruvide di "The Rolling Bones of Gill Mc Gee" o "Captain Blood".
Completano l'album due bonus tracks, estranee al concept e dall'indole più stradaiola, come "Good Times" e "Rock'N'Roll", poste a suggellare quello che si rivela un buon esordio per i Black Bones.
Per il futuro sarà comunque necessario dedicare maggior cura ai cori ed attenzione nell'amalgamare le diverse influenze che calano all'interno dei brani ("The Demon’s Lair" o "End of Time").

Più Misfits che Running Wild...
Recensione a cura di Sergio 'Ermo' Rapetti

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.