Copertina 7

Info

Anno di uscita:2009
Durata:non disponibile
Etichetta:Mystic Production
Distribuzione:Idie Distribution

Tracklist

  1. BARF BAG
  2. ISABEL
  3. LUCKY IN HELL
  4. BLACK'N'ROLL
  5. BREAKING THE WALL
  6. JUMPING QUEENNY FLASH
  7. TOO FAR AWAY
  8. LOADED WEAPON
  9. MORPHINE
  10. LIKE A BITCH
  11. YOUNG'N'DRUNK

Line up

  • Daray: drums
  • Orion: bass
  • Art: guitar
  • Kay: guitar
  • Taff: vocal

Voto medio utenti

Non mi capita di frequente di poter ascoltare una band appartenente a quello che anni fa chiamavano l’est europeo (e che io adesso chiamo Europa)… tempo fa avrei anche aggiunto “per fortuna!!!”.
Certo, questo sarebbe successo tempo fa ma dopo aver ascoltato “Black’n’Roll” dei Black River, band polacca, mi sa che dovrò cominciare a ricredermi!
Non conoscendo la band mi metto prima (come mio solito) a fare qualche ricerchino… in giro per la rete non trovo gran chè… ma scopro che il loro debutto risale al 2008 e questo Black’n’Roll è il loro secondo album.
Si presentano molto energici, certo si sentono tantissimo svariate influenze ma a dire il vero non danno per nulla fastidio; si percepisce molto una commistione (aggiungerei ottima) dei vecchi sounds dei Motley Crue, Black Label Society, un pizzico di Guns ‘n’ Roses, e chitarrone e cori immancabili alla Motorhead. Allo stesso tempo, sparsi qua e la, si sentono anche suoni che richiamano influenze decisamente più moderne e di carattere leggermente più “extreme” alla Soulfly per fare un pratico e semplice esempio. C’è comunque un collante molto ben collaudato che amalgama il tutto, stra-conosciuto da tutti quelli che si cimentano con questo tipo di rock, questo collante si chiama Blues.
Non pretendo certo una assoluta originalità in un genere come questo che, brano dopo brano, sta sempre in perfetto equilibrio sul filo del rasoio tra Hard Rock ed Heavy Metal… il bello sapete qual’è? Il bello sta nel fatto che i Black River sul filo del rasoio ci corrono e non si tagliano!
A partire dal brano di apertura “Barf Bag” fino a “Like A Bitch” come decimo brano non c’è un momento di pace! Lo dico nel senso buono! Accattivante la traccia 6, “Jumping Quenny Flash” che richiama due cover di band super famose come i Sex Pistols (God Save The Queen) e i Rolling Stones (Jumpin’ Jack Flash).
“Young ‘n’ Drunk”, che chiude il disco, invece l’ho trovata un po’ “commercialona” ma si sa… per la discografia moderna è bene lasciare un po’ aperte anche altre porte, giusto per poter farsi conoscere anche da quelli un po’ meno Rock.
Recensione a cura di Guido 'Sybelius' Zerbin

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